Una maxi-operazione della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Palermo ha portato all’arresto di 181 persone, tra cui boss, “colonnelli”, uomini d’onore ed estortori provenienti da diversi “mandamenti” del capoluogo siciliano e della sua provincia. I fermi, disposti nell’ambito di un’inchiesta condotta dai carabinieri, sono il risultato di mesi di indagini e attività investigative. L’operazione, che segna un colpo durissimo per Cosa Nostra, è stata coordinata dal procuratore di Palermo Maurizio de Lucia e dalla procuratrice aggiunta Marzia Sabella.
L’inchiesta ha svelato l’organigramma delle principali famiglie mafiose attive nella zona, rivelando dettagli sui loro affari, estorsioni e sul tentativo di ricostruire la storica Cupola provinciale, l’organismo che un tempo aveva il compito di coordinare le attività mafiose in tutta la Sicilia. Secondo gli investigatori, i mafiosi arrestati erano coinvolti in una serie di attività illecite, tra cui estorsioni, traffico di droga, usura e altre forme di criminalità, tutte gestite sotto il controllo diretto dei clan.
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