Aggrediti perché camminavano mano nella mano in centro storico. È accaduto nella tarda serata di ieri a Palermo, dove una giovane coppia di turisti gay, di Torino, è stata aggredita e uno dei due è stato anche colpito da una bottiglia. I due sono stati circondati da un gruppo di ragazzini nei pressi di via Maqueda. I due stavano cercando un bed and breakfast quando sono stati avvicinati da una banda di ragazzini. Prima sono stati insultati e poi aggrediti. È stato necessario l’intervento del 118. Sono state acquisite le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona per tentare di dare un nome agli aggressori.
Ad aggredirli a pugni e calci, sarebbero state anche due ragazze che facevano parte del gruppo. Emergerebbe dalle testimonianze delle due vittime. La Squadra Mobile di Palermo, guidata da Rodolfo Ruperti, sta analizzando tutte le videocamere di sorveglianza che si trovano in zona per potere ricostruire lo scenario.
“Un atto vile che nulla ha a che vedere con il cambiamento culturale di una città che promuove, giorno dopo giorno, i diritti della persona”: così il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, commenta l’episodio. “Questo gesto criminale ribadisce inoltre l’importanza e l’urgenza dell’approvazione del ddl Zan. La politica non può più perdere tempo“.